<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Occhio pigro note di regia</title>
	<atom:link href="http://www.semintesta.it/occhio-pigro-note-di-regia/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.semintesta.it/occhio-pigro-note-di-regia</link>
	<description>Semintesta Associazione Culturale</description>
	<lastBuildDate>Tue, 15 Apr 2014 16:08:25 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>Di: Semintesta &#124; Occhio pigro</title>
		<link>http://www.semintesta.it/occhio-pigro-note-di-regia/comment-page-1#comment-168</link>
		<dc:creator>Semintesta &#124; Occhio pigro</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 May 2012 10:43:54 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.semintesta.it/?p=4865#comment-168</guid>
		<description>[...] “Quando ero bambino c&#8217;avevo l&#8217;occhio pigro. Mi facevano mettere una benda sull&#8217;occhio buono, quello che ci vedeva bene. Mi vergognavo, non volevo più uscire, avevo paura che tutti mi prendessero in giro. Poi ricominciò la scuola. Arrivai in classe con la mia benda, a testa bassa, quasi nascondendo il viso. Quando entrai in classe mi accorsi di un fatto straordinario: tanti dei miei compagni portavano come me dei segni sulla faccia. Chi portava la benda come me, chi solo gli occhiali, chi l&#8217;apparecchio mobile ai denti, chi quello sopra e chi quello sotto. Eravamo tutti degli splendidi cessi. Solo allora capii che andava di moda sfottere i bambini sani. ” vai alla scheda dello spettacolo [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] “Quando ero bambino c&#8217;avevo l&#8217;occhio pigro. Mi facevano mettere una benda sull&#8217;occhio buono, quello che ci vedeva bene. Mi vergognavo, non volevo più uscire, avevo paura che tutti mi prendessero in giro. Poi ricominciò la scuola. Arrivai in classe con la mia benda, a testa bassa, quasi nascondendo il viso. Quando entrai in classe mi accorsi di un fatto straordinario: tanti dei miei compagni portavano come me dei segni sulla faccia. Chi portava la benda come me, chi solo gli occhiali, chi l&#8217;apparecchio mobile ai denti, chi quello sopra e chi quello sotto. Eravamo tutti degli splendidi cessi. Solo allora capii che andava di moda sfottere i bambini sani. ” vai alla scheda dello spettacolo [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
